venerdì 6 settembre 2013

L’intervista

D: Desidero chiederle se lei è di sinistra o di destra?
R: Può ripetere, mi scusi, non ho capito la domanda.
D: Lei è favorevole alla politica dei partiti di destra od a quella dei partiti di sinistra.
R: Partito? Secondo me, questa parola è solo un participio passato del verbo partire.
D: Ma come! C’è il Partito delle Libertà e il Partito Democratico, ed altri!
R: Sa com’è, tra come si parte e cosa succede durante il viaggio, a volte cambiano le cose. Per cui è troppo facile dire “partito”.
D: Noto una voce di poca fiducia. Lei non ha fiducia nella politica?
R: Due parole difficili! Adoro chi fa politica! Sono persone straordinarie, salvo poche eccezioni.
D: Ironia?
R: Scherza? Nessuno come loro può permettersi di dire la qualunque e fare il contrario, di corrompere e farsi corrompere, di fare leggi e negarrne l'attuazione, di dire e negare di aver detto, di giurare su costituzioni che non hanno mai letto … e di fare tutto questo e tant’ altro, nello stesso momento, contemporaneamente!
D: Neppure nella democrazia, lei crede?!
R: Ci credo eccome! Così come credo che uno spermatozoo sia in grado di fecondare un ovulo e far nascere un nuovo umano! Ci saranno due genitori, un nuovo essere nascerà, crescerà … per ora siamo appena all’innamoramento tra i due futuri genitori.
D: Neppure fiducia nel futuro?
R: Ma perché? Cosa glielo fa pensare?! Le spiego: immagini un grande prato il collina, un enorme e felice massa di pecorelle con i loro montoni ed il loro agnellini. Hanno un pastore che le guida, dei cani che abbaiano e non mordono. Sono felici! Da sole,senza il pastore senza quei cani gentili morirebbero di fame. Certo, ogni tanto sono affrante per la vergogna di restare senza un pelo, tosate e denudate completamente. Ma poi il pelo ricresce a tutte, tranne  chi si trasforma da agnello in abbacchio, continuano a seguire il loro pastore. Nel futuro.
D: Proprio agnostico e scettico!
R: Ma perché? Amo la vita, il sole che illumina, la luna, l’acqua e persino l’umanità quando è il cielo stellato sopra di me! Amo innamorarmi ogni cinque minuti. Desidero vivere altri trecento anni per veder nascere questa bambina che chiameranno e sarà democrazia, senza aggettivi, e lo sarà di nome e  di fatto.
D: Trecento anni? E nel frattempo?
R.: Non smettiamo di farci domande! Invochiamo lo scandalo dei bambini morti in Siria senza dimenticare (cazzo, ma vi sembra possibile?) quelli morti in Congo, in Sudan e nel resto di questo porco  mondo! Aiutiamo ad arricchirsi Stati che negano qualsiasi libertà ai loro popoli in nome dello sviluppo economico, sosteniamo dittatori da tragedia, solo perché clienti di armigeri, neghiamo finanziamenti alla ricerca in medicina, nelle scienze in nome delle più assurde coglionerie, insomma ne facciamo di cotte e di crude, frequentiamo ed applaudiamo religioni che per la loro storia bisognerebbe inventarsi una nuova Norimberga, senza nemmeno chiederci il perché dall’Alto dei Cieli non interviene qualcuno e ci dice che è l’ora di farla finita di prenderlo in giro. ( volevo scrivere: per il culo!) Insomma., con calma, bruchiamo l’erba in attesa di essere gentilmente tosati e che ci ricresca il pelo! Continuando a belare, tranquilli. E che la gioia di vivere sia sempre con noi!