mercoledì 21 agosto 2013

Forse si tratta solo di pudore

Diversamente è inspiegabile il fatto che il Governo di un Paese celebre per la sua lingua, la sua cultura, il suo ambiente, la sua storia come il Nostro, dia un nome in una lingua diversa dalla propria ad una nuova tassa! La "service tax"". A meno che questa nuova tassa non la si debba pagare in sterline, per aiutare la Casa Reale inglese, viste le spese per il battesimo del nuovo piccolo re, o in dollari per aiutare gli USA nella loro opera di esportazione della democrazia nel mondo.In effetti i nostri Governanti ed i loro sostenitori non sapendo come fare per arginare l'evasione fiscale, quella macroscopica, dei bottegai e dei piccoli artigiani, sono costretti, novelli Archimedi Pitagorici, ad inventarsi nuove infernali macchinazioni. Ed è solo per pudore che non hanno il coraggio di chiamare la nuova invenzione con un nome e cognome italiano. 
Un sospetto: che lo facciano per vanitosa cretineria. o perché glielo chieda l'Europa?! Mah!