giovedì 29 maggio 2014

Mandare qualcuno a ramengo

era una maniera educata e sorridente per mandare qualcuno proprio a fare qualcosa in quel posto! Oggi, un capo popolo riccioluto  dice, assolutamente a vanvera, cose più esplicite e cafone. In realtà storicamente mandare ad Aramengo equivaleva ad esiliare un reo di qualche cosa dalla società che lo rifiutava. Aramengo è, in realtà, un delizioso paesino nelle colline astigiane, in Piemonte. Per molti secoli fu capitale di un ducato longobardo. Oggi, tranne qualche persona di buon gusto e di ottima forchetta e bicchiere, nessuno viene più mandato forzatamente ad Aramengo.
Mentre, in realtà, l’elenco di chi deve assolutamente andare a ramengo si allunga sempre di più! Significava anche, in passato, avviarsi verso il fallimento di una qualche iniziativa.
Mi vengono un migliaio di esempi.
Una notizia di stamani è la vittoria plebiscitaria, da manuale di democrazia, di un militare dell’esercito egiziano che diventa Presidente dell’Egitto.  Pare, tra l'altro che ci abbiano rimesso la pelle un migliaio di oppositori. Naturalmente questo è un risultato eclatante della politica estera USA, nel quadro della esportazione della democrazia.
La notizia di ieri è invece il discorso del Presidente Obama ad West Point. Ha affermato, sempre tra l'altro, che tra l’Occidente e la grande Russia non c’è guerra fredda. Qualcuno deve avergli fatto notare che tra un po’ comincia l’estate. Ciononostante la Russia tenta di ritornare in campo, non più come URSS ma come UREP: Unione delle Repubbliche Esclusivamente Putiniane.
Chez nous. La novità è che sono stati resi di pubblico dominio i guadagni dell’ allenatore della squadra nazionale italiana di calcio. Dieci volte quanto incassa lo stesso Presidente della Repubblica Italiana. Squadra destinata a vincere il campionato mondiale di uno spettacolo che si chiama calcio. Pare che tutti i partecipanti abbiano dichiarato che restituiranno i loro emolumenti in caso di non vincita. Ma quest’ultima notizia è falsa.
Sempre chez nous, due cittadini italiani sono volati a Bruxelles per incontrare i loro omologhi, francesi ed inglesi per creare alleanze. Oggetto di queste unioni riportare indietro di cinquant’anni 400 milioni di persone. Non male! Un sostegno viene loro dalla Grecia, dove si sono inventati un partito di ideologia nazista. Questi greci, eredi di Socrate, Democrito, Platone ed Aristotele si sono dimenticati che il paese d’origine di questa ideologia deve alla Grecia, per danni di guerra, decine di miliardi di euro. A me viene un dubbio … sospettando qualcosa dei “teteschi”!
Un giornale francese che a me piaceva tanto, censurato e chiuso d’autorità molti anni fa per una legittima presa di posizione contro il Papa Woitila, chiosò la sua chiusura in un modo un po’ volgarotto che, tuttavia, era la traduzione del “va a ramengo” italiano, in francese. Va tenuta presente la mia adorazione per la Francia, Brigitte Bardot ed altre francesi, a cui aggiungo Montaigne e Voltaire!
Insomma tradusse il “ andate a ramengo” con un “ allez vous faire inculer”!
Sintetica espressione di ammirazione per tutte le autorità francesi, estendibile a tante autorità del mondo. Di quel mondo in cui, alcuni uomini diventano autorità, perché noi, si proprio noi, li eleggiamo ad autorità!
Walt Whitman,  scrisse tempo fa, alla fine del 1800, di se stesso che si metteva in disparte e osservava con tristezza coloro che sono alla guida di uomini e che negli uomini non credono.
Forse bisogna smetterla di starsene in disparte.