giovedì 31 ottobre 2013

in che mondo viviamo?!


Se qualcuno lo sa o, per caso, è venuto a saperlo ... potrebbe cortesemente informarci?
Mentre si spendono miliardi di "soldi" per motivi talmente futili che di più non si può, alcuni terrestri instupiditi dal desiderio di vivere, almeno apparentemente, liberi,  muoiono di sete a bordo di un camion nel deserto del Sahara. Dall'altra parte del mondo un gruppetto di terrestri, grati al loro idolo-capo, tal Putin, grati soprattutto per aver pacificato la Cecenia, lo candidano al Nobel per la pace. Dicono abbia evitato la guerra contro la Siria ... in realtà sta recuperando le armi che aveva fornito a questa nazione che fu quattromila anni fa, patria della nostra civiltà. Dimenticandosene, subito dopo! In altra parte ci si diletta a sapere cosa si dicono un miliardo di esseri umani al telefono, per posta e ... nessuno si occupa della protesta mondiale dei piccioni viaggiatori rimasti senza lavoro. Proporrei ai deputati del nostro governo di occuparsi dei piccioni viaggiatori ora che hanno, con grande intelligente filosofia politica, risolto il gravissimo problema relativo ad un terrestre che non ha saputo e non  sa esattamente come comportarsi in una società civile; che però è stato bravissimo nell'arricchircisi dentro, riuscendo solo in parte a condizionarne la vita.! Ha, quest'ultimo, il vantaggio di non sentirsi solo a sapersi contornare di migliaia di cattivi servitori, più un paio di buoni,  e lo svantaggio di non potersi comportare come quel colonnello greco che, impugnando una pistola ed al grido di " abbasso l'intelligenza" instaurò una dittatura in Grecia, pochi anni fa. Quasi mi dispiace per lui, perché noi siamo, in questa parte della terra, abituati a svegliarci solo se ci sparano addosso. Ci è sempre bastato un frigorifero, una automobilina, ed adesso anche un computer più telefonino per definirci civilmente assuefatti. Ed era questo l'obbiettivo degli ottantatre terrestri trovati morti assiderati nel Sahara. Cerchiamo di essere giusti: ma sappiamo, o no, cosa succede a chi dal civilissimo Messico tenta di entrare nei civilissimi U.S.A? Niente morire di sete! Se è maschietto gli sparano addosso, se è femminuccia prima giudicano se è violentabile o no, è poi procedono con il solito e rituale benvenuto, che consiste alla fine nel gettare quell'inutile corpo in un fosso qualsiasi. Non si sta meglio in tante altre parti di questo globo terrestre: questa zattera che ruota intorno alla sua lampadina il cui calore non è affidato, pare, a società privatizzate ... Alcuni terrestri hanno sostenuto fino ad ieri che la manutenzione di tale lampadina fosse affidata al creatore di tale aggeggio. Allo stesso creatore. gli stessi terrestri, hanno poi addebitato tutto il resto dell'universo, solo perché così se la cavavano sbrigativamente per rispondere ad una semplice domanda che i più semplici bipedi si ponevano. E che, in sintesi, era: "perché?"
Già, perché? Non è che non esista una convincente risposta solo per la semplice ragione che la domanda sia posta in modo sbagliato!? Se così fosse questo giustificherebbe tutte quelle che sembrano le più fantastiche delle situazioni qui sopra enunciate! Ora, ci penso un po', ci rifletto sopra ... o mi conviene rifletterci sotto?! Oppure pensare sia vero che Phobos, il satellite di Marte, non sia un sasso ma un'astronave?!