giovedì 31 luglio 2014

Cose...turche!

Cose … turche!

Mi si potrebbe suggerire di pensare ai fatti miei, ed in linea di massima sono così attento ai consigli da essere tentato di assecondare gli amici, a tal punto, attenti al mio benessere. Però, miei cari, avvengono delle situazioni nella nostra realtà da sembrare così fuori dalla realtà stessa che non ci resta che mettersi a ridere a crepapelle. L’idea me la suggerisce una informazione confermata e, purtroppo, non smentita.  Come sapete si affaccia sul Mediterraneo un grande territorio che, composto da antichi reami la Tracia e l’Anatolia, forma un bellissimo Paese:  da un bel po’ di tempo, è chiamato Turchia. Vi vivono oltre 75 milioni di esseri umani, stabilizzati in una Repubblica democratica. Questa nazione ha un governo presieduto dal signor Recep Tayyp Erdogan. Vero è che questo signore, negli ultimi tempi, ha avuto, a sentir le cronache, comportamenti discutibili in chiave democratica. Capita. Come tutti i capi, questo signore ha un vice di cui ignoro il nome. Da alcune  affermazioni espresse da quest’ultimo se ne deduce che si tratta di persona religiosa e tradizionalmente osservante. Personalmente di fronte a certi personaggi, con tutto il rispetto per le loro credenze e per come le propagandano, io ho la cattiva abitudine di toccarmi i coglioni. Per scaramanzia! Me ne scuso, ma nessuno è perfetto! Indubbiamente questo vice capo di governo nutre un gran rispetto per i suoi simili, particolarmente per il mondo femminile. A tal punto che per evitare alle "femmine" turche di prendere freddo alla gola, ha dichiarato che è peccaminoso, per loro, allargare la bocca in una risata, se si trovano per strada.
Dopo questo invito alla salute ed alla moralità pubblica, questo signor vice capo del governo turco, non è stato chiuso in un manicomio, ma rimasto tranquillo nel suo alto ruolo istituzionale.
Penso che questa notizia non sia che un pesce di aprile pescato, a fine luglio!
Tra le grandi ed infinite stronzate che riducono il genere umano in una maleodorante poltiglia, guerre, terrorismi di stati e non, usure ufficiali e non, insomma... questa religiosa e morale pensata turca, mi suggerisce di proporre alle regioni marittime del Mediterraneo di riaprire le antiche torri di avvistamento in riva al mare, Munite di campanacci e guardiani affinché all’ arrivo di navigli turchi, al grido “ mamma li turchi”, fanciulle, signore e sdentate e piacevoli signore d’età, se ne stiano tappate in casa, caso mai venisse loro voglia di farsi una colossale risata.
Dopo aver espresso pubblicamente questa meraviglioso pensiero, il suddetto vice capo di governo, non è stato chiuso in una botte e buttato via, ma è rimasto tranquillamente nel suo alto incarico istituzionale.

Si vede che nel mondo, nonostante ciò che accade, come scrivevo, non manca il buon umore! 
A me, a volte, manca il coraggio di credere ad un futuro intelligente ed intelligibile dell’umanità.