venerdì 24 gennaio 2014

Film d'amore 1933 2014

1933-2014. Scene d’amore nei films

Mamoulian ne firmò la regia nel 1933. Titolo del film “La regina Cristina”. Una splendida Greta Grabo ed un bravo fascinoso John Gilbert. La più bella delle scene d’amore mai girate dal cinema di tutti i tempi! Secondo me! Dopo una notte d’amore Cristina/Garbo lascia la camera della locanda che l’ha vista meravigliosamente felice. Lo spettatore intuisce l’appagamento e la felicità della regina dal suo sguardo, dalle carezze con cui muove le sue splendide mani sulle tende, sui mobili, dai suoi occhi che, languidamente e con dolcezza, si posano ovunque, per imprimere nella sua mente la scena di quel fantastico ricordo. Fine della scena.

Mercoledì  22 gennaio 2014 TV ore 21,10
Jane Campion ne firma la regia nel 2003. Titolo del film “In the cut” Thriller erotico (?!).
Meg Ryan, una strana scrittrice maestra, Mark Ruffalo, poliziotto. Tre scene “d’amore”:
la maestra scende nella cantina di un bar e sorprende il poliziotto che si fa fare un ricco pompino da una tizia;
la maestra conosce il poliziotto … sola nel suo letto, a pancia sotto, si masturba allegramente con tanto di sospiri e lamenti;
la maestra va a cena col poliziotto. Passeggiano. Salgono nell’ appartamento di lei.
Lui è a letto, nudo, lei gli arriva vicino con camicia e slip. Si toglie la camicia. Rifiuta di togliersi lo slip. Ci pensa lui. Stende la maestra sul letto a pancia sotto, le allarga le gambe ed inizia un mugulante cunnilingus! (Scientificamente parlando)
Se ha messo la lingua dove penso, ha anche messo il naso dove dico io …. De gustibus. Il che visto dopo cena … oltre che senso fa anche  ridere!

Giovedì 23 gennaio 2914: TV ore 21,10
Altro film americano: una storia d’amore tra una poverina di una moglie che sorprende il marito masturbarsi con un paio di mutandine, piazzate sul naso, “odorose” di una porno star, mentre la guarda su un monitor, ed un giovanotto inconcludente con moglie lavoratrice. Adocchiamenti tra i due in un giardino, con relativi pargoli, valutazioni reciproche in piscina, una pioggia da copione e nella lavanderia della villa di lei, la scena clou del film. Con il sedere su un tavolo, mentre la lavatrice va in funzione, lui nudo e di schiena  sta tra le gambe aperte e nude di lei, facendo ciò che si fa in quei frangenti. Lui chiede a lei “ Sei pentita?!” Lei risponde di no. Lui le dice “ Io, si!” … Non ho visto come andava finire. Sono andato a letto a leggere. Lo so: avrei potuto andarci prima!

In tutti e due i casi mi è tornata in mente la bellissima scena d’amore di Greta Garbo che invito i miei due lettori ( purtroppo non più di due!!) ad andare a vedere!
Dicono i narratori, gli scenografi etc etc, che è colpa del pubblico che vuol vedere solo certi spettacoli. Colossali e macroscopiche  balle! Sono loro che non sanno né scrivere né descrivere niente di diverso. ( Tra l'altro mi ci sono cimentato anch'io e di proposito, pur avendo solo due lettori!)
La televisione ed il cinema hanno due protagonisti essenziali intorno a cui intrecciano sceneggiature che vanno oltre un minimo di buon gusto e di civiltà,  assolutamente cretine. Il sesso e la pistola. Il bello è che questi film vengono importati, doppiati e distribuiti. Non ne faccio certo una questione morale o di censura! Ne faccio solo una questione di capacità narrativa in cui determinate scene, finalizzate allo sviluppo della storia siano filmate in modo tale da non provocare risate tra un rigurgito di vomito e l’altro! Insisto: fare all’amore cominciando col mettere il naso proprio lì … non mi sembra il colmo dell’eleganza! In quanto ad “ amore” è meglio non tirarlo in ballo. Amen.