giovedì 4 settembre 2014

A mia insaputa!

Facciamo così: io sono il Presidente e Dittatore deliberatamente eletto, di uno dei più grandi Paesi del mondo. Non si muove un bacherozzo senza che io o al massimo uno dei miei fedelissimi ministri lo si abbia ordinato. Fatta questa premessa, in una Nazione a noi confinante, un gruppo folto e ben armato di nostri simpatizzanti  occupa, armi alla mano, un intero territorio. I soldati di quella Nazione confinante non stanno lì a guardare e si oppongono a questa azione militare. Non solo, siccome i miei simpatizzanti le stanno buscando, un bel gruppo di miei soldati, con carri armati ed altre quisquilie, entra in quel confine per appoggiare la resistenza e l’invasione. Succede anche, sempre a mia insaputa, che viene preso di mira una aereo per il trasporto civile, abbattuto e uccisi tutti i passeggeri.Chi mi ha simpatico ha anche una buona mira! Uffà!!! Il legittimo governo di quella Nazione chiede aiuto al mondo intero e questo mondo si allarma e si predispone a contrastare i miei amici ed i miei soldati. Io, Presidente e Dittatore, deliberatamente eletto, mi arrabbio ed avverto che con me non si scherza! Ho una fionda potentissima che spacca in due tutti gli atomi! Anche noi, risponde il mondo! Ah, già, dico io! Mi invitano a sedermi intorno ad un tavolo. Ci vado e decido, per il momento, di farla finita. Il ministro della Nazione invasa dai miei amici e dai miei soldati da l’annuncio di una tregua concordata tra di noi. Poi io dico che non  era possibile che io concordassi alcuna tregua perché ne i miei simpatizzanti ne i miei soldati hanno qualcosa a che fare con me, e con quanto mi dicono stia accadendo. Anzi se è vero che stanno facendo tanta confusione, la fanno a mia insaputa! Detta questa bella frase mi aspetto che il mondo intero mi spari una pernacchia derisoria e m’inviti a smettere di fare il buffone … macché! Nessuno obbietta un bel niente! Anzi continuano ad invitarmi a trattare ed io, sempre a mia insaputa, ci vado!!!
C’è, mi dicono, una candidatura libera per un premio Nobel per l’idiozia e l’ipocrisia, per la capacità di far massacrare la gente e per altre banalità … mi si dice che io potrei essere candidato a questo premio Nobel … ci sto pensando e quasi quasi, sempre a mia insaputa, mi propongo per ottenerlo sicuro di ottenerlo. Così mi farò un viaggetto pacifico in Svezia, anzi ad Oslo e stringerò la mano a personaggi che, come me, governano il mondo a loro insaputa. Certo che mi piacerebbe condividere questo premio con altri miei omologhi, anche se qualcuno di loro pretende di essere stato eletto liberamente e sapendo quello che faceva. Incredibile! Non potrei essere in migliore compagnia. Ed il resto dei popoli?
Dove, chi, come, quanti …? Nessuno me ne ha mai parlato!