giovedì 11 settembre 2014

11 settembre, chi è stato?



Non tanto chi ne ha portato a termine il progetto, non chi lo ha organizzato, a me piacerebbe proprio sapere chi lo ha pensato, chi lo ha immaginato fino al punto di finanziare una simile operazione. Ipotesi, due fondamentali. La prima, il signor Laden: rampollo di una ricchissima famiglia araba abituata ai più stratosferici contatti internazionali, tant’è che un Laden cadde con il proprio elicottero in un orto della famiglia Bush. E’ stato lui? Un bel giorno questo giovanotto che si fa immortalare come un povero montanaro armato di mitra, ascetico e dedito alla preghiera, si sveglia con l’idea di voler dare una lezione al capitalismo occidentale. Adottando le più stupide motivazioni. Come si sa più sono stupide e più attraggono. Invece di provocare colossali crolli di borsa, dei quali patirebbero anche gli  altri Laden, mette su una banda di personaggi. Li sposta nella patria del demonio dove imparano a pilotare aerei, mantenendoli in America per un sacco di tempo. Finché questi, una volta imparato come si fa, si schiantano chi su un grattacielo, chi per terra chi da altra parte. Oltre ad uccidere senza alcun senso gente qualunque mentre lavora e vive, assolutamente ignara di quanto stava accadendo, il signor Laden provoca e ottiene la vendetta americana. Anzi inizia da qui una catena di massacri che ancora non ha visto la fine. Nessuna utilità sia alla causa anti occidentale né a quella, eventualmente, sperata a favore di uno pseudo misticismo islamico. La seconda ipotesi: la bellezza dell’America, gli USA, è di essere libera e democratica, a tal punto che anche un fastidioso razzista idiota può diventare miliardario e, come tale, è libero di associarsi con altri suoi simili. Insieme sono così stupidamente potenti da crearsi all’interno di strutture ufficiali, per esempio i servizi segreti, una tal compagine di deficienti in grado di organizzare  assassini di  portata mondiale. Solo per il gusto di sedersi su poltrone occupate da altri culi. Inutile dire che successivamente parteciperanno, bagagli ed armi, alla difesa dell’offesa, per loro mano, fatta al loro Paese, esportando ogni ben di dio, democrazie e ridicolaggini comprese! Diversamente, il divertimento dov’è!!! Quello che  a loro interessa è la fabbricazione di bagagli e di armi! Sulla base di questa bella pensata muoiono nel mondo decine di migliaia di esseri umani, interi territori resteranno inquinati per decenni: la gente che non partecipa alla carneficina ne resterà comunque destabilizzata. Al cielo, da ogni altare, si levano preghiere assolutamente inutili. Nessuno infatti. lassù, ha più voglia di ascoltare i lamenti di storici fabbricanti di lamenti.
Allora, chi è stato? Sopra qualsiasi imbecille, a qualunque popolo appartenga, ci sono secoli di educazione civile e religiosa interamente distorcente barlumi di umanità. Falsità inculcate come verità assolute. Verità trasparenti, anche per un neonato, combattute e cancellate in nome di particolari e singoli interessi. Sacrifici di vite umane degni di epoche in cui la barbarie era padrona del mondo richiedono e richiamano vendetta.
Ovunque tu sia io ti ucciderò! Oppure,  io ti  ucciderò solo perché ci sei. Amen!
Chiedo scusa ai miei dieci lettori abituali, di manzoniana memoria: amen, un bel cazzo!!!
Come possiamo  e cosa siamo in grado di fare? Solo una cosa: cercare di capire! 
A proposito, chi è stato?