giovedì 20 febbraio 2014

Dedicato agli astri nascenti!

Gentile Signora, buongiorno! 

È un vivo piacere rivolgermi a lei! E’ talmente tanto che sento parlare di lei, che l’idea di scriverle ed avere con lei un breve scambio di idee, mi riempie di piacere! Le confesserò di avere moltissimi amici che sarebbero felicissimi di essere al mio posto e tra loro molti si prostrerebbero ai suoi piedi per avere da lei una fruttuosa benedizione! Debbo anche dirle che alcuni approfittano della sua presenza, o presunta tale, per affibbiarle oneri ed onori. In questi casi so per certo che da parte sua non si levano proteste di nessun tipo, persino quando qualche sua creatura la fa talmente grossa da impressionare intere masse di popolazioni.
Desidero, quindi, chiederle, in maniera semplice, come mai lei, così potente, così invocata, quasi fosse una emanazione divina, si presta a simili attribuzioni. Non mi sono spiegato bene?! Le faccio un esempio. In un momento particolare, in mezzo ad un popolo qualsiasi,, stanco di un qualsiasi regime politico, appare un tizio qualsiasi, spesso senza arte né parte, che salito sui propri tacchi, si  autoproclama capace di ogni soluzione. E la gente, il popolo, battendo le mani o i tacchi, la ringrazia osannandolo e dicendo che quell'uomo è stato mandato loro dalla Provvidenza, cioè da lei!
Ora. Mi dica lei, gentile signora, un solo caso in cui lei sia stata chiamata in causa come sorgente di una qualche “soluzione” che sia andata a buon fine!
Allora, se mi permette, nonostante io creda che  lei, gentile signora, sia una straordinaria invenzione di un qualche “figlio di un cane” che scarichi così ogni sua  potenziale malefatta, potrebbe, quando s’imbatte in tipi che una ne dicono e cento ne contraddicono e che per nostra somma sventura, amerebbero definirsi un’altra volta “uomini della provvidenza”, potrebbe, dicevo, mandarli subito a fare in culo prima che ci si scivoli noi tutti, grazie alla loro coerente e provvidenziale azione?! Oppure, arrabbiata e innervosita urlando la sua inesistenza, li prenda a calci in quel posto?!
Gentile signora Provvidenza, grazie della compagnia ed un affettuoso arrivederci!