martedì 21 maggio 2013

Sulla prostituzione

dal sito http://ourexcelsior.wordpress.com/
E’ troppo facile definire quella femmina che vende il suo corpo come una puttana. Non è altrettanto ben definibile chi quel corpo lo compra. Lo si potrebbe tanto per brevità, definire anche lui come un puttano! Sono solo nomi. In ogni caso, anche se riconosco a ciascuno il diritto di fare di se stesso ciò che vuole, sostengo che, qualunque ne sia la causa, non c’è niente di più aberrante che prostituirsi, di qualunque sesso si sia, da qualunque lato del banco si stia, per qualunque motivo lo si faccia. Una delle manifestazioni più belle della puttanaggine è la società umana, dove tutto è frutto di mercimonio, di compra-vendita.
Ecco un altro moralista, direte voi, miei cari ragazzi! 
Ecco, invece, un altro esempio di cosa si vende o si compra a seconda della bisogna: la morale. In sostanza, non sarebbe meglio che la scuola, l’unica forma sociale intelligente creata  dall'uomo, aggiornasse se stessa ed insegnasse al suo creatore, l’uomo, il rispetto di se stesso, in tutte le manifestazioni del vivere?! Pensate che bello! Ignorare Garibaldi e, già che ci siamo il Manzoni, e sapere tutto sui valori della vita del genere umano, e degli altri esseri viventi. 
Avete mai visto una gatta vendersi ad un gatto, oppure un gatto comprare una gatta?! Avete mai visto un gatto che “seduce” con violenza una gatta? Per lui, povero gatto, non ci sarebbero arti marziali in grado di salvarlo! Loro non sanno cosa sia “la morale”, ne sanno niente di Garibaldi o del Manzoni! ( Buon per loro, in questo caso!)  E normalmente sono, i gatti, intelligentissimi!