giovedì 23 maggio 2013

Sulla parità


dal sito http://www.awakeninthenow.com/
Se  ho capito bene, recenti studi di biologia suggeriscono una visione di tutti gli esseri viventi un“ tantino” diversa da quella a cui siamo abituati. Per esempio: noi siamo convinti che le piante non si muovano, non abbiano i famosi cinque sensi degli umani, quei cinque sensi con i quali noi umani ne combiniamo di tutti i colori! Le piante, di sensi, ne hanno, dicono, molti di più! E se è vero che a nessuna pianta viene in mente di traslocare da un posto all'altro, esse si muovono, non solo, ma comunicano tra di loro, eccome! Oltre tutto, sembra che tutti gli esseri viventi non siano distinguibili in solo due generi sessuali. Cosa?! Questa specifica divisione pare sia propria degli umani e dagli stessi attribuita al resto del mondo. Come molte delle cose umane, ha poco o quasi niente a che vedere con la loro reale natura. Allora?! A mio modestissimo parere nasce, tra gli umani, questa suddivisione, nella notte dei tempi, a causa dell’incivile bisogno del cosiddetto maschio di prevalere sulla cosiddetta femmina. Al punto tale che se, i nostri antenati una volta usciti  dalle caverne, abbiano ritenuto opportuno inventarsi un creatore esclusivo del loro piccolo mondo, questo doveva essere maschio. Se ci svegliassimo, magari un pochino?! Solo la scienza, uguale progresso nella conoscenza, ci salverà. Così la smettiamo di distinguerci in inutili classificazioni! Con tutte le benefiche conseguenze del caso.